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domenica 28 novembre 2010


Veritas vos liberabit




Vivete liberi gridava con forza San Paolo ai Galati, liberi dai condizionamenti imposti, liberi dai luoghi comuni, liberi anche dalle leggi degli uomini frutto spesso del proprio interesse e non del bene comune, liberi da ogni genere di schiavitù, liberi dall’oscurantismo dell’ignoranza, liberi dalla solitudine.
 Ma la libertà per lui era solo Cristo, e da Cristo aveva appreso la libertà di esprimere il meglio di sé stesso amando e donandosi al suo prossimo rompendo la logica del mondo.
 Amando coloro che non lo amavano per diversificarsi dai pagani i quali  amavano si, ma solo i loro amici, sapendo  cercare negli altri il bisogno d’amore che ha ogni essere vivente, sapendo capire e facendo emergere il bisogno di Dio anche in coloro a quali Dio era sconosciuto, sapendo vedere il fratello anche in chi appariva come il nemico.
“Se non ritornerete come bambini non entrerete nel regno dei cieli “ (Mt. 18,3)

Cosa voleva dire Gesù?
Cosa hanno i bambini che a noi adulti manca o non abbiamo più ?
Forse la capacità del fidarsi ?
Forse la capacità di lasciare parlare il proprio cuore ed ascoltarlo?
Forse la semplicità di chi sa far trasparire i propri sentimenti?
Forse la libertà di esprimerli senza vergognarsene?


da "lettera ad un caro amico   m.z.

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